Festival Olistico delle Marche · 12–13 settembre 2026 · Eurosuole Forum

Monaci tibetani del monastero di Gaden

Il mandala è un diagramma sacro circolare che rappresenta la mappa del cosmo e la mente illuminata del Buddha.

Per i monaci tibetani del monastero di Gaden, la sua creazione con sabbie colorate è una preghiera visiva e meditativa continua, dove ogni granello depositato invoca compassione e pace universale.

Non si tratta di una semplice decorazione, ma di un rituale geometrico che purifica l’ambiente circostante e dona benedizioni profonde a chiunque lo osservi.

Durante il festival, i monaci lavoreranno per due giorni in uno stato di profonda concentrazione e visualizzazione mentale. Inizieranno il Mandala intorno alle ore 10.30 di sabato, a centro arena, e continueranno a realizzarlo fino a domenica sera, tra preghiere e invocazioni.

Il momento culminante avverrà nel tardo pomeriggio del secondo giorno, intorno alle ore 17.30, con la distruzione rituale dell’opera: questo atto finale implica la comprensione del principio buddista dell’impermanenza: la sabbia viene mescolata e dissolta, dimostrando che nulla è eterno e che l’attaccamento genera sofferenza.

L’energia positiva accumulata dal mandala non scompare, ma viene idealmente rilasciata nel mondo e nelle acque per benedire la Terra.

La sabbia del mandala distrutto verrà consegnata a chi vorrà, in piccoli sacchetti da portar via con sè.