Bagno di Gong, uno spazio di risonanza, ascolto e riconnessione
Ganesha Deva Yoga Experience è uno spazio ricreativo culturale e centro yoga, una comunità dedicata al benessere, alla natura e alla condivisione, con uno storico di 10 anni di attività.
Si occupa di corsi yoga, percorsi formativi, retreat, eventi olistici, artistici, thetahealing, soundhealing, community.
Dayana Orazi
Founder e Presidente Asd Ganesha Deva Yoga Experience.
Insegnante di Yoga specializzata in: Yoga Sciamanico, Yoga In Volo, Yoga Integrale, Yoga per Bambini. Insegnante e Operatrice Thetahealing.
Monica Cozzolino
Master Gong e Counselor Professionale dal 2015.
Da oltre dieci anni accompagno persone e gruppi attraverso percorsi di counseling, bagni di gong, pratiche vibrazionali, Reiki, Respiro Coerente e lavoro energetico. È un’esperienza costruita sul campo, incontro dopo incontro, gruppo dopo gruppo, persona dopo persona.
Nel tempo ho lavorato con persone in momenti di cambiamento, passaggi delicati, scelte importanti, fasi di stanchezza, ricerca di direzione, bisogno di ritrovare ascolto e presenza. Ho visto quanto sia importante creare spazi seri, curati e profondamente umani, in cui la persona possa fermarsi, respirare e tornare in contatto con sé.
Per me il centro non è mai la tecnica. Il centro è sempre la persona.
Le tecniche sono strumenti, sono porte di accesso. Il counseling, il bagno di gong, il respiro, il Reiki, il lavoro energetico: ognuno apre una via diversa, ma la direzione è la stessa. Accompagnare la persona a fare chiarezza, ascoltare ciò che vive, ritrovare presenza e rimettere in movimento ciò che dentro chiede attenzione.
Il counseling aiuta a dare parola.
Il gong aiuta a entrare in profondità.
La parola chiarisce.
La vibrazione apre.
Il suono accompagna la persona oltre il controllo mentale.
Il bagno di gong è un’esperienza di immersione sonora e vibrazionale. La persona si mette in una posizione comoda, sdraiata e si lascia attraversare dal suono. Non deve fare nulla. Non deve capire. Non deve controllare.
Può semplicemente ricevere.
Si chiama “bagno” perché il suono del gong non si ascolta solo con le orecchie. Avvolge, attraversa, muove. In presenza, la vibrazione viene percepita anche fisicamente dal corpo, in modo diretto, profondo, concreto. La persona non resta spettatrice: entra dentro un campo sonoro che coinvolge corpo, respiro, percezione ed energia.
Il gong può aiutare la persona a entrare in uno stato meditativo molto profondo.
Quando la mente rallenta, quando il corpo si rilassa, quando il respiro si amplia, diventa più semplice accedere a uno spazio interiore diverso.
Il gong crea un campo sonoro ricco, potente, avvolgente. Può aiutare a sciogliere il controllo mentale, favorire un rilassamento profondo, aprire percezioni, immagini, emozioni, intuizioni. Ogni persona vive l’esperienza in modo diverso. Qualcuno incontra silenzio. Qualcuno sente leggerezza. Qualcuno percepisce calore o movimento. Qualcuno ritrova semplicemente uno spazio interiore più ampio.
Non c’è un modo giusto di vivere il gong.
C’è ciò che la persona è pronta ad ascoltare in quel momento.
Per me, però, condurre un bagno di gong non significa semplicemente suonare uno strumento. Significa creare e custodire uno spazio.
Dettagli attività
- Giornata: Sabato 12 settembre
- Orario: 14:30 – 15:30
- Luogo: Spazio Vibrazione
- Relatore / professionista: Monica Cozzolino
- Tipologia: Pratiche e dimostrazioni
- Posti disponibili: 30
Incluso nel biglietto - Accesso libero.
